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| [ Wii Anteprima ] Rune Factory Frontier |
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| Scritto da Carlo | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Monday 01 June 2009 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() LA BUCOLICA VITA DEL FATTORE... A CACCIA DI MOSTRI!
Un genere da sempre particolarmente in voga, è quello dei gestionali. Da questo, sono poi spuntati nel corso degli anni e con l’avvenire delle console, diverse “ramificazioni” che hanno stuzzicato, sempre più, la curiosità di un po’ tutti i videogiocatori. Che si tratti di costruire una città, di gestire un luna park, di mantenere una famiglia, un bordello o una fattoria, importa poco. Ciò che conta, è di immedesimarsi in una sorta di “Dio tuttofare” o padrone di questa o di quell’altra cosa e di misurare la nostra bravura nel gestire un determinato contesto, dove ogni decisione od ogni azione va ponderata per bene. Solitamente, non sono titoli particolarmente adatti a chi ama smanettare sui joypad, quanto a chi preferisce uno stile di gioco maggiormente ragionato e che porti i suoi frutti sulla lunga (talvolta anche lunghissima) distanza.
In questa categoria vi può rientrare tranquillamente Harvest Moon, un titolo nato su Nintendo 64, che ha poi trovato spazio negli anni anche su console PlayStation, Gamecube e DS e che sta per arrivare anche su Wii, tra le altre cose. In Harvest Moon, praticamente, dobbiamo gestire una fattoria, con tutti gli annessi e connessi che questo tipo di attività comporta. Iniziamo con pochissimi mezzi a disposizione, la bravura del giocatore sta quindi nel costruire un impero bucolico, partendo dal nulla o quasi. Sostanzialmente, anche Rune Factory, sviluppato dai ragazzi di Neverland, si basa su tali premesse, aggiungendo però anche una componente action e gestionale a mo’ di GdR, a differenza di Harvest Moon (che invece era un gestionale al 100%). In questo articolo dunque, andremo ad analizzare un titolo che, a prima vista, sembra sicuramente interessante e potenzialmente adatto a soddisfare le esigenze di molteplici categorie di giocatori.
UNA FATTORIA MOVIMENTATA In realtà, il paragone con Harvest Moon fatto qualche riga fa, è azzardato e neanche del tutto corretto. E’ vero che in Rune Factory il giocatore dovrà gestire una grande fattoria ed è anche vero che le premesse sono più o meno le stesse di Harvest Moon.
Difatti, inizieremo sempre con pochi strumenti e pochi soldi, i quali vanno spesi inizialmente in maniera parsimoniosa per ottenere i primi frutti (in tutti i sensi) del nostro duro lavoro iniziale. Con questa manciata di denaro, sarà possibile quindi acquistare strumenti per la lavorazione del terreno, semi di diversa tipologia per ottenere ortaggi e frutta o anche tutto l’equipaggiamento necessario per andare a pescare. Insomma, tutto quello che serve al fine di gestire non solo la fattoria in sé, ma anche il sostentamento del vostro alter ego digitale. Oppure… si può acquistare, dopo una manciata di ore, una bella spada. E no, non serve per cacciare…
UN CONTADINO E IL SUO MONDO Dal punto di vista del gameplay, gestire tutte le azione necessarie come la pesca, la raccolta o la lavorazione del terreno, è assolutamente intuitivo, giacchè ogni azione è eseguibile premendo semplicemente il tasto Z. Un paragone azzardato con Harvest Moon, dicevamo: perché Rune Factory è anche un GdR anzi, di fatto è un GdR d’azione. Piantando un seme speciale, il cosiddetto “fagiolo magico”, raggiungeremo l’Isola volante ed è in questa particolare location, formata da dungeon stimolanti, che si snoderà “l’altro” gameplay di Rune Factory, maggiormente dedicato ai smanettoni, alle statistiche e agli scontri all’arma bianca.
Su come avverranno questi scontro abbiamo raccolto qualche informazione, ciò che però non è dato ancora sapere è: che c’azzeccano magie, dungeon suggestivi, mostri da sconfiggere e un’isolotto nel cielo da raggiungere, quando il nostro obiettivo era di starcene tranquilli in una bucolica fattorie, con le nostre paperelle, i maiali da sfamare, il pesce da cucinare e la sera, bersi una tazza di cioccolata calda davanti al camino fumante? Per ora non è dato sapere, speriamo di saperne di più di prossimi mesi, consci del fatto che in un titolo del genere il comparto narrativo svolge comunque un ruolo non da poco.
FACTORY SENZA FRONTIERE La meccanica che troveremo in Rune Factory è dunque del tutto similare ad un action ricco di scontri, dove saremo chiamati ad affrontare orde di nemici rigorosamente in tempo reale, brandendo la nostra spada, come il più classico degli Hack ‘n Slash. Tale struttura, ovviamente, è arricchita dai punti esperienza che, con il progredire dell’avventura, permetteranno non solo al nostro alter ego digitale di crescere in esperienza, ma anche di poter acquisire nuove abilità o magie, proprio come tradizione comanda. Anche in questo caso, il gameplay si mostrerà intuitivo e adatto a tutti i gusti, perlomeno sulla carta: con il tasto A accederemo alle azioni principali (quindi l’attacco, la difesa, l’uso di magie e abilità), mentre con i direzionali del Wiimote potremo scegliere, in tempo reale e in maniera quindi più snella, le abilità da lanciare contro il nemico di turno. CHI HA DETTO POKéMON? E’ piuttosto lampante che, per portare avanti una fattoria, servono tante belle e robuste braccia. Come ingaggiare allora, validi ed aspiranti contadini? Semplicissimo. Col progredire dell’avventura, ci imbatteremo in una categoria di nemici che possono essere catturati, qualora domati, e quindi mandarli a lavorare nella nostra fattoria. Senza dubbio un interessante espediente per rendere la nostra fattoria decisamente più produttiva.
Affrontando un discorso tecnico, bisogna dire che dalle immagini sin qui distribuite, Neverland sta facendo un lavoro decisamente importante. Ad esempio, la fattoria ora come ora sembra davvero “viva”, sia nei dettagli generali, che nella sua conformazione, ovvero credibile e stimolante. Anche elementi naturali come gli alberi o l’acqua sembrano godere di vita propria, grazie ad un livello di dettaglio importante. Anche i dungeon che daranno vita ad epici scontri (perlomeno si spera), sembrano evocativi e variegati. Abbiamo anche notato alcuni splendidi effetti di luce, soprattutto davvero derivanti dall’uso delle magie più spettacolari. Rune Factory insomma, dimostra che tutto sommato, basta spremere un po’ più del dovuto l’hardware del Wii per ottenere un aspetto grafico ben sopra la media. Rune Factory Frontier, insomma, pare un gioco potenzialmente molto interessante. Oltreoceano è già uscito e bisogna dire che la critica non gli ha riservato un’accoglienza particolarmente calorosa. Qui in Europa manca ancora qualche mese alla sua pubblicazione, ma di certo andiamo avanti per la nostra strada e non ci facciamo condizionare dai giudizi dei colleghi americani, aspettiamo di poterlo provare per poi dare il nostro imparziale punto di vista, come da svariati anni accade. Continuate a seguirci dunque, vi terremo aggiornati su un progetto che alla redazione interessa davvero tanto.
A cura di: Alessio Dossena
Rune Factory Frontier ci ha davvero incuriosito! Unisce la spensieratezza, l'allegria e le quest a sfondo sentimentale di Harvest Moon con le avventure, i combattimenti, gli enigmi e gli oggetti degli RPG tradizionali. L'unico dubbio riguarda la longevità: le meccaniche di gioco potrebbero non collimare alla perfezione rendendo il gioco piacevole solo per poco tempo...
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| Ultimo aggiornamento ( Monday 01 June 2009 ) | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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