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[ DS Recensione ] Ace Attorney Investigations - Miles Edgeworth Stampa E-mail
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Scritto da Carlo   
Sunday 14 March 2010

 Ace Attorney Investigations Miles Edgeworth logo

LA PAROLA PASSA FINALMENTE ALL'ACCUSA

Sistema: Nintendo DS
Target: 12+
Genere: Avventura
Giocatori: 1
Wi-Fi Connection: No
Wireless Single Card: No
Produttore: Capcom
Sviluppatore: Capcom
Distributore: Halifax
Versione: PAL
Requisiti: Buona conoscenza della lingua inglese
Uscita: Disponibile

 

Nove anni fa Capcom scopriva che il fascino che circonda la professione legale poteva essere sfruttato, oltreché per fiction e cinema, anche in campo videoludico. Oggi la Casa di Resident Evil ha deciso di avventurarsi in uno spin off pensato appositamente per Nintendo DS, la console che negli anni è divenuta l'aula di tribunale di tutti i buffi casi virtuali inscenati nella serie di Ace Attorney, per svecchiare la serie inserendo un nuovo punto di vista che ne ribaltasse la prospettiva.

 


NOTITIA CRIMINIS

Questo Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth capovolge la prospettiva e presenta una grande novità da non sottovalutare, ponendoci nei panni del pubblico ministero. Proprio così. Adesso, anziché difendere il nostro cliente dalle accuse del procuratore, dovremo invece calarci nel ruolo opposto, determinati a trovare un colpevole nei vari casi che ci verranno presentati.

Naturalmente Capcom non si è limitata a ribaltare la situazione, ma ha voluto spostare la lente di ingrandimento sulla fase pre-processuale. In poche parole, se prima ci veniva chiesto di preparare la linea difensiva dell'imputato, smantellando in aula il teorema accusatorio del pm, ora dovremo fare l'opposto: individuare il possibile autore del delitto, supportare la nostra tesi con un buon numero di prove che reggano alle bordate della difesa, e trascinare in tribunale il colpevole. Insomma, il cambiamento c'è e si sente: si passa da Parry Mason ad un novello Hercule Poirot, considerando il fatto che la fase preprocessuale è proprio quella delle indagini.


Il nostro Miles Edgeworth dovrà aiutare la polizia ad esaminare la scena del crimine. E dato che la polizia è rappresentata da quell'incapace dell'ispettore Gumshoe... il grosso del lavoro spetterà a noi!
Il lavoro iniziale si suddivide principalmente in due fasi: raccolta di indizi ed interrogatorio dei sospettati.


Per sintetizzare al massimo il lavoro che attende il nostro Miles Edgeworth, affascinante e misterioso procuratore già noto ai fans della serie (perché avversario, in aula, dell'avvocato Phoenix Wright, protagonista dei precedenti episodi), sappiate che il vostro pane quotidiano sarà quello di recepire le "notizie di reato" (solitamente un omicidio, niente lavoretti da due soldi...) recarvi sul luogo del delitto ed iniziare ad investigare, coadiuvandovi con la polizia, per venire a capo della faccenda. Come? Cercando colpevole e movente. Quindi si passano in rassegna le conoscenze della vittima, ma anche le ambientazioni visitate da quest'ultima. Si cercano indizi, si interrogano le "persone informate", si raccolgono prove, si annotano le contraddizioni. Il tutto, naturalmente, condito da quell'aspetto tipicamente nipponico (leggi: stralunato) che ha reso frizzante la serie: i personaggi che incontreremo, infatti, sono tutti poco ortodossi. Ciascuno sarà dotato di un carattere stereotipato che necessiterà di un approccio diverso. C'è chi si lascia andare facilmente, chi ha qualcosa da nascondere -senza per questo essere per forza colpevole dell'omicidio- e dovrà essere ascoltato più e più volte, e infine c'è anche l'individuo sfrontato che non fa certo mistero di non gradire le nostre domande.

Le investigazioni sono aiutate poi dall'aggeggio nominato "Little Thief" (piccolo ladro) di Kay Faraday, la nostra assistente (altro personaggio storico della serie): questo marchingegno ricrea virtualmente la scena del crimine alla ricerca di incongruenze nelle ricostruzioni dei personaggi sentiti.


Come nei prequel, anche in Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth le prove vengono raccolte e custodite nel touch screen.
Questa è la delicata e cruciale fase del "logic" in cui dovrete concatenare gli indizi raccolti per elaborare la vostra descrizione della realtà ed individuare chi vi ha mentito per sottrarsi alla Giustizia.


Una volta che avrete raccolto un buon numero di "evidence" (prove) e vi sentirete sufficientemente sicuri per incriminare uno dei soggetti presenti nella rosa dei "sospettati", potrete passare all'opzione Logic che altri non è che la vostra ricostruzione della vicenda supportata appunto dalle prove a vostra disposizione. Starà a voi concatenare gli eventi evidenziando le contraddizioni e le menzogne dei personaggi mostrando, a sorpresa, in una climax di rivelazioni che non ha nulla da invidiare al telefilm polizieschi e avvocatizi, tutti gli indizi "chiave" ritrovati perlustrando le numerose ambientazioni.

Fatto questo, non vi resterà che puntare il dito contro la persona che ritenete colpevole, che verrà presa in custodia dalla polizia e scortata in tribunale.

A sorpresa, in Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth manca proprio la fase successiva, che costituiva invece il cuore degli altri episodi: la fase dibattimentale davanti al giudice. Niente più arringhe al fulmicotone tra accusa e difesa, niente più interrogatori, controinterrogatori e prove sfoderate all'ultimo secondo per impressionare la giuria. Tutto questo fa parte del passato perché in Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth il nostro mestiere ci richiederà di concentrarci solo e soltanto sulla fase delle indagini.

Se chi designeremo come imputato sarà davvero il colpevole, la missione sarà conclusa, senza aspettare il verdetto della corte, viceversa incriminando un innocente andremo incontro al Game Over e dovremo riniziare dall'ultimo salvataggio.


I PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA

Fare il pubblico ministero non è certo un letto di rose, e non ci riferiamo ai recenti accadimenti del Bel Paese, ma al comparto tecnico di questo Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth.

Lo spin off di Capcom, nonostante, a differenza degli altri episodi della serie (che altri non erano che remake di titoli con nove anni sulle spalle), sia nuovo-nuovo, presenta una grafica ed un sonoro inspiegabilmente datati.

La prima si compone di texture non sempre molto chiare e dettagliate, oltretutto animate in modo piuttosto grezzo; la seconda invece presenza tracce audio piuttosto monotone e cacofoniche ed effetti FX che sembrano tratti di peso da un gioco per Game Boy Advance.

Insomma, dal punto di vista meramente tecnico, Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth è un titolo che sa di vecchio, che puzza di vecchio, e sinceramente non riusciamo a capire il perché. Forse Capcom ha voluto evitare di distanziarlo troppo dai canoni della serie principale, ma qua e là qualche ambientazione poligonale, o anche semplicemente qualche texture un po' dettagliata, non ci sarebbe certo dispiaciuta. E poi il sonoro è proprio fastidioso: per far lavorare al meglio le vostre "celluline grigie" durante le indagini sarete costretti a togliere ogni brano musicale.


La mancata localizzazione rende Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth poco fruibile a tutti coloro che mal se la cavano con l'inglese.
Tecnicamente il titolo Capcom è davvero datato, ma il peggio lo sfodera nel sonoro...


Altra cattiva notizia riguarda la distribuzione: a portare il prodotto nei negozi non è più Nintendo, ma Halifax, che ha pensato bene di risparmiare sulla localizzazione del gioco, lasciandolo in lingua inglese. Avete capito bene: in Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth l'unico a parlare in italiano è il manuale del gioco. Questo creerà non pochi problemi a coloro che mal se la cavano con l'idioma di Sua Maestà, anche perché comunque il gioco abbonda di termini tecnici che necessitano di un dizionario per essere compresi.

Insomma, chi ha la sufficienza stiracchiata di inglese, inizi a prendere ripetizioni o giri al largo, perché sennò rischia di brancolare nel buio per tutta la delicata fase delle indagini preliminari (dove, lo ripetiamo, è fondamentale cogliere le menzogne e le contraddizioni degli indagati).

Questo naturalmente ha influito e non poco sul voto globale in pagella. Siamo sempre stati abituati a veder tradotti tutti i titoli della serie e perdere la consuetudine proprio con uno degli episodi più attesi è davvero un gran peccato! Così non si fa, Halifax...


A cura di: Carlo Terzano

trama
grafica
sonoro
giocabilita
longevita
 


+Ottimo spin off
+Gameplay svecchiato e originale
+Non mancano i richiami al passato
+Casi ben costruiti
  -Graficamente datato
-Sonoro sottotono
-Manca la localizzazione in italiano
 
       
In definitiva, Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth è sicuramente uno spin off in grande stile, dotato di fascino e carisma, con un numero di casi intelligenti e stralunati che non hanno nulla da invidiare a quelli della saga principale. Tuttavia un comparto tecnico assai datato e la mancata localizzazione incidono in maniera profonda sulla valutazione globale, che si mantiene comunque su livelli elevati senza però sfondare come avrebbe invece meritato.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Sunday 14 March 2010 )
 
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