JSN ImageShow - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com

Benvenuti nella nuova versione del MEYF!

Speriamo che il nuovo sito del Mario & Yoshi's friends Magazine sia di vostro gradimento!

Home arrow Magazine arrow [ Wii Recensione ] Tatsunoko vs. Capcom: Ultimate All-Stars
[ Wii Recensione ] Tatsunoko vs. Capcom: Ultimate All-Stars Stampa E-mail
(0 voti)
Scritto da Carlo   
Wednesday 03 March 2010
Tatsunoko vs Capcom Ultimate all Stars logo

LA DURA VITA DEL COMBATTENTE

 

 

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 12+
Genere: Picchiaduro
Giocatori: 1/2
Wi-Fi Connection:
Produttore: Capcom
Sviluppatore: Eighting
Distributore: Halifax
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile


Il picchiaduro è un genere in via di estinzione. La pubblicazione di un gioco di questo tipo rappresenta pertanto un piccolo grande evento, soprattutto se parliamo di un fighting game bidimensionale. Il rullacartoni tridimensionale in qualche modo continua infatti a sussistere, sebbene su Wii abbia trovato espressione solamente sottoforma di produzione su licenza del manga o anime di turno (Dragon Ball, Naruto, Bleach) con tutte le controindicazioni del caso. L'unica reale alternativa è attualmente rappresentata da quell'esperimento mal riuscito che risponde al nome di Castlevania Judgment, e nemmeno guardando al futuro si trova conforto (il destino di Toshinden è ancora incerto). Sempre riferendoci al solo universo Wii, sul fronte dei picchiaduro bidimensionali la situazione è probabilmente peggiore: fino ad oggi il genere è stato nelle mani del solo Guilty Gear XX Accent Core, escludendo alcune raccolte (Samurai Shodown Anthology, The King of Fighters Collection) più vicine al mondo del retrogaming. Le cose sembrarono migliorare quando (nel 2008) fu pubblicato Tatsunoko vs. Capcom Cross Generation of Heroes, ma gli entusiasmi furono immediatamente soffocati dalla mancata conversione del titolo per i mercati occidentali. Il lieto fine è giunto solo nel 2010, con il rilascio worldwide di una edizione riveduta e corretta del titolo di cui sopra: Tatsunoko vs. Capcom Ultimate All-Stars. Parlare di seguito vero e proprio non è esatto (le uniche aggiunte riguardano nuovi personaggi e la modalità online), ma quello che conta è vedere un fighting game autorizzato da Capcom approdare comodamente su tutti i Wii europei, affinché i suoi utenti possano placare quella sete di sangue risvegliata dalla visione di un certo Street Fighter IV disponibile per le console concorrenti. Il fatto che alla più celebre saga di picchiaduro del mondo si contrapponga un episodio della cosiddetta “serie Versus” non deve spaventare. La qualità di titoli come Capcom vs. SNK 2 (peraltro unico picchiaduro 2D comparso su GameCube) e Marvel vs. Capcom 2 (reso disponibile da qualche tempo anche per Xbox Live Arcade e PSN) è sufficiente a dimostrare quanto Capcom abbia da sempre creduto fermamente nella serie Versus.


TATSUNOKO QUESTA SCONOSCIUTA

Se è vero che i personaggi Capcom sono ampiamente conosciuti dal pubblico videogiocante, lo stesso non può dirsi di quelli Tatsunoko: per lo più supereroi protagonisti di serie animate trasmesse - nella migliore delle ipotesi - venti anni fa. Si tratta di personaggi fantasiosi e bizzarri, molti dei quali vestiti in tutina aderente e dotati di casco, talvolta accessoriati con componenti meccaniche e grondanti fantascienza anni settanta. A questi soggetti - ispirati dichiaratamente al supereroe di matrice statunitense - si affiancano mech di dimensioni assortite che ritrovano nelle corazze indistruttibili e nei raggi fotonici caratteristiche più in linea con la tradizione giapponese.


Se l'immagine vi fa sembrare il gioco caotico, sappiate che effettivamente su schermo accadrà di tutto e di più. Ma il caos è tipicamente nipponico, quindi ha un ché di ordinato.
Dal punto di vista visivo Tatsunoko vs Capcom ripesca quel “dueddì” all'ennesima potenza che tanto ci piace.


Nel complesso lo schieramento Tatsunoko rappresenta quasi un documento storico dell'animazione nipponica degli anni settanta e ottanta: scorribande interplanetarie, eroi volanti, robot giganteschi, lame rotanti, mantelli svolazzanti e infinite battaglie in nome della giustizia. Non conoscendo nei dettagli tutti i personaggi è impossibile cogliere gran parte delle corrispondenze a livello di super mosse e di ambientazioni di riferimento, tuttavia non parliamo di un fattore di disturbo: la follia e la caratterizzazione di gran parte dei personaggi Tatsunoko è più che sufficiente a coinvolgere il giocatore in quella rissa intergalattica completamente fuori di testa messa in scena dal titolo in esame. Riguardo alla galassia contrapposta (quella Capcom) sono stati inclusi individui provenienti dalle serie più svariate: abbiamo rappresentanti dei classici Street Fighter e Mega Man, di alcuni picchiaduro del passato come Darkstalkers e Rival Schools, per arrivare a serie più recenti come Viewtiful Joe e Dead Rising. Tutto sommato un roster variegato e ben assortito, capitanato dall'immancabile Ryu (vero e proprio uomo copertina di Capcom).


VIDEOGIOCO DI SQUADRA

Come da tradizione per la serie Versus, il sistema di combattimento è basato principalmente sul cosiddetto tag team, vale a dire una squadra composta da due personaggi intercambiabili in tempo reale. Questa eventualità permette prevedibilmente un elevato grado di cooperazione tra i due combattenti selezionati, che dispongono pertanto di una ampia gamma di azioni eseguibili grazie al supporto reciproco. Gestire sapientemente i propri lottatori (e preservarne l'incolumità) è indispensabile per avanzare con successo nel gioco: sia per la capacità di recuperare preziosa energia da parte del personaggio che non sta combattendo (dedicare attenzione alle barre di energia è indispensabile), sia per la potenza degli attacchi combinati (impossibili da eseguire se uno dei nostri lottatori è stato eliminato). L'azione di soccorso basilare consiste nella fugace incursione del nostro compagno, che eseguirà un rapido attacco per poi dileguarsi. Dopo essere intervenuto, non sarà richiamabile per qualche secondo. Questo piccolo aiuto rappresenta il minimo livello di cooperazione, che vede la sua massima espressione nella terrificante Crossover Combination (una Hyper Combo di squadra) così come nella Team Hyper Combo (che consta nella sovrapposizione delle Hyper Combo di ogni personaggio). Ma cosa sono le Hyper Combo? Ogni personaggio, oltre ai colpi standard, dispone di varie mosse speciali e di qualche Hyper Combo, corrispondenti alla versioni potenziate di alcune mosse speciali. Le Hyper Combo sono eseguibili previo riempimento di una apposita barra posizionata sulla parte bassa dello schermo: la barra può essere caricata fino a cinque livelli, sicché potranno essere eseguite Hyper Combo più o meno dispendiose. L'amministrazione di questa barra e la relativa traduzione in Hyper Combo (unitamente alla gestione dei propri lottatori) rappresentano le principali meccaniche di gioco che muovono il gameplay di Tatsunoko vs. Capcom Ultimate All-Stars e richiedono pertanto di essere padroneggiate. La centralità di questi elementi è dovuta principalmente alla rapidità con cui si carica la barra che regola l'utilizzo delle Hyper Combo e la semplicità di esecuzione delle stesse. Leggermente più difficoltoso risulta portare a compimento gli attacchi combinati descritti in precedenza, ma la fatica è ripagata dall'esorbitante quantità di energia sottratta ai malcapitati avversari.


GLI ATTREZZI DEL MESTIERE

Una volta inserito il disco di gioco all'interno della console, occorre decidere quale controller utilizzare. Non parliamo di una formalità ma di una decisione che cambia sensibilmente l'esperienza di gioco, soprattutto in virtù della quantità di alternative percorribili: Wii Remote impugnato orizzontalmente, Wii Remote con Nunchuk, controller tradizionale, controller GameCube, Arcade Stick. Le prime due possibilità semplificano notevolmente i compiti del giocatore e sono pertanto consigliabili solamente a chi non fosse mai andato d'accordo con i picchiaduro.


Un robottone sullo sfondo, lampi e suoni assurdi, personaggi in calzamaglie variopinte: questi sono gli eroi di Tatsunoko.
La classe non è acqua, soprattutto quando si parla di grafica, e questa immagine lo testimonia perfettamente.


Il controller del GameCube, grazie all'elevato numero di tasti, permette di godere del gioco ai massimi livelli, tuttavia la croce direzionale troppo piccola rende questa soluzione azzeccata solo per quei giocatori che prediligono la leva analogica anche in un picchiaduro. Il controller tradizionale rappresenta probabilmente la scelta migliore grazie all'ampia croce direzionale e alla disposizione classica dei pulsanti, che si adatta perfettamente alle esigenze di un picchiaduro. Da segnalare infine l'Arcade Stick dedicato, capace di restituire il feeling della sala giochi ma difficilmente padroneggiabile dall'utente occasionale.


BATTAGLIA GENERAZIONALE

Le modalità di gioco selezionabili sono quelle standard (Arcade, Survival, Time Attack), con l'aggiunta di una opzione per il gioco online tramite Wi-Fi Connection, modalità affetta purtroppo da qualche problema. Innanzitutto non viene fatta distinzione tra il controller utilizzato dai giocatori, sicché non sempre combatteremo ad armi pari. C'è il rischio di venire sbaragliati da giocatori che utilizzano il Wii Remote (che permette di eseguire facilmente attacchi molto potenti), vedendo vanificato il nostro impegno nel dominare il sistema di combattimento nella sua complessità. Inoltre, le partite online sono vittima di frequenti episodi di lag, che nella peggiore delle ipotesi rendono il tutto ingiocabile. La situazione migliora se l'opponente è situato nel nostro continente, ma in tal caso i tempi di ricerca di un avversario rischiano di aumentare notevolmente. Infine sembra non siano state incluse contromisure adeguate al problema dei quitter (quei giocatori che si disconnettono in prossimità di una sconfitta). Se non si dovessero trovare le condizioni ideali per giocare online (i problemi di lag potrebbero variare a seconda del proprio assetto di connessione), la longevità del titolo Capcom è comunque garantita dall'elevato numero di personaggi e dalla grande quantità di materiale sbloccabile. Sul fronte tecnico, Tatsunoko vs. Capcom Ultimate All-Stars sfoggia una grafica coloratissima, arricchita da bagliori e flash luminosi che tempestano lo schermo in corrispondenza degli attacchi più devastanti. Deliziosi modelli poligonali in cel shading si danno battaglia sullo sfondo di arene costruite miscelando elementi bidimensionali a strutture in tre dimensioni. La resa complessiva dei fondali è buona, ma non tutti gli stage risultano all'altezza della situazione. Le musiche di accompagnamento, decisamente appropriate, si uniscono ai marcati effetti sonori e al continuo schiamazzare dei personaggi. Concludendo, Tatsunoko vs. Capcom Ultimate All-Stars si configura come un ottimo picchiaduro: più chiassoso che tecnico, è indicato sia all'appassionato del genere (che dovrà sviscerare tutti i risvolti di un sistema di combattimento moderatamente sofisticato) sia all'utente meno esperto (che non avrà difficoltà a sprigionare fuochi d'artificio a tutto schermo).


A cura di: Marco Trabattoni

grafica
sonoro
giocabilita
longevita
 


+Eccellente frenesia bidimensionale
+Giocabilità allo stato brado
+Elevato numero di personaggi
  -On line da rivedere
 
       
In definitiva, Tatsunoko vs. Capcom Ultimate All-Stars si aggiunge a quella schiera di titoli per Wii che non traggono beneficio alcuno dalle caratteristiche salienti della console (leggi motion sensing) ma che si distinguono per il semplice fatto di essere degli ottimi videogiochi. Il sistema di combattimento, profondo ma abbordabile, è il punto di forza di un titolo spettacolare da vedere e da giocare. Caldamente consigliato soprattutto agli amanti del genere, che dovranno tuttavia scendere a patti con una modalità online afflitta da qualche problema.



Ultimo aggiornamento ( Thursday 04 March 2010 )
 
< Prec.   Pros. >

News dal Blog del MEYF

Mario e Yoshi BLOG
Il blog del webzine Nintendo più letto in Italia!