Una semplicissima domanda, la giro a tutti: ma il Game Over è solo un evento consequenziale ad una fila di sbagli (+ o - lunga, a seconda delle vite bruciate per arrivarci), oppure deve essere una sanzione, una sorta di pena, che deve quindi punire l'incapacità del giocatore?
Per me, la prima che hai detto. Non l'ho mai visto come una punizione (e ci mancherebbe anche che debba essere punita perchè muoio un sacco di volte per raggiungere un obiettivo! C'è già la frustrazione che mi punisce abbastanza!

), ma solo come la fine del gioco all'esaurirsi delle vite o dell'energia a disposizione.
Poi, dipende dal tipo di gioco. In un vg come Mario, è anche divertente rifare tutto dall'inizio per arrivare al punto dove eri rimasto, quasto l'ho provato anche in NSMB, nonostante ormai fossero parecchi anni che ero abituata a salvare, però non mi è pesato più di tanto rifare i mondi finché non arrivavo ai vari castelli. In un vg come Zelda o Metroid, invece, dove ti perdi ad esplorare, parlare con la gente, cercare oggetti e potenziamenti, rifare e ricercare tutto perchè hai fatto game over può essere veramente snervante!
In ogni caso, per me è giusto che, al game over, uno riparta da dove era rimasto. Certo che un caso come quello citato da Walessio non mi è ancora successo, quello è veramente strano...