L'europeissima Gameloft ha provato la strada del GdR nipponico: caratterizzazione tipicamente manga, ambientazione fantasy, draghi, magie, scrigni nel cuore della foresta, armi e armature da comprare e vendere.
Il titolo, che costa 800 Nintendo Points, è interamente bidimensionale e presenta una realizzazione grafica tipicamente SNES prima generazione. Gli sfondi sono sufficientemente colorati ma poco vari, mentre gli sprite dei personaggi, dal protagonista ai comprimari, sono un po' piccoli e poveri di dettagli. Molto buona la caratterizzazione dei mostri, anche se in tutto il gioco, boss a parte, ne compaiono ben poche varietà.
Il gameplay è ispirato all'indimenticabile Secret of Mana per SNES, con la differenza che è impossibile costruire un party d'eroi. Dunque è un action RPG: l'eroe principale vede sulla mappa la posizione dei mostri e li affronta a viso aperto senza spostarsi in apposite arene o fare affidamento su sistemi a turni.
Simpatica la possibilità di veder variare lo sprite del protagonista a seconda dell'equipaggiamento (ad inizio gioco, ad esempio, l'eroe è a torso nudo e progredendo potrete comprare armature sempre più possenti e gratificanti allo sguardo), così come è molto simpatica la possibilità di sbloccare missioni secondarie, che potranno essere date dai cittadini o attivabili in un'apposita opzione del menu, che frutteranno soldi extra e un buon numero di armature, armi e oggetti rari ed introvabili.
Il gioco dura quasi una decina di ore, ma del resto è un titolo DSiWare. La trama, per quanto banale, presenta anche qualche attimo piacevole e qualche piccola sorpresa e in più lascia spazio ad un sequel...