Salve a tutta la redazione, dopo una piacevolissima chiacchierata con carlo su msn, scrivo questa mia recensione per proporre la mia candidatura in qualità di redattore per il vs. sito. La presente recensione è stata scritta per
www.cubesports.it, sito per il quale lavoravo precedentemente, per tanto lo stile segue i caratteri linea dettati dal sito.
-Mario Striker Charged Football-
-CARATTERISTICHE-
TITOLO: Mario strikers Charged Football
ANNO: 2007
GENERE: Sportivo Arcade
SVILUPPATORE: Next level games
PRODUTTORE: Nintendo
DISTRIBUTORE: Nintendo
MULTYPLAYER: SI locale & on-line
LOCALIZZAZIONE: Testo
SITO WEB:
http://mariostrikers.nintendo.it/REQUISITI MINIMI: Console Wii, wiimote e nunchuck
Fratelli d'Italia, l'Italia se desta dell' elmo di scipio...Arriva sul wii un pazzo gioco di calcio, indossiamo le scarpette e scendiamo in campo, grandi scontri ci aspettano.
Avviato il gioco ci accoglie un menù ricco di colori, dove Mario stoppa sotto il piede una grande palla, nella cui circonferenza sono posizionate le varie opzioni di gioco. Come spesso accade, ogni gioco del wii è preceduto da un tutorial che serve a familiarizzare con i comandi, e naturalmente anche in questo titolo è fortemente consigliato completarlo prima di iniziare qualsiasi partita. Avviamo dunque la modalita "ABC" che - come è facile intuire - ci aiuta ad individuare i comandi base del gioco. Dieci sono le lezioni che ci attendono, e anche se sembrano poche, sono perfettamente calibrate per insegnarci tutto quello che occorre per scendere in campo preparati ad affrontare i migliori giocatori del mondo Nintendo. Le altre opzioni selezionabili dal menù prevedono una modalità "Vs" per sfidare i nostri amici, una modalità "Coppa striker" nella quale dovremo guidare il capitano da noi prescelto attraverso tre tornei.
La novità più importante e attesa è - come sopra accennato - l'inserimento della modalità on-line, che permette di sfidare avversari provenienti da tutta Europa. Occupiamoci per prima cosa della modalità "coppa striker" che rappresenta in off-line, la scelta principale. Anzitutto ogni squadra che scende in campo è formata da 5 giocatori, e prima di iniziare la partita dovremo scegliere il capitano che guiderà la nostra compagine. I capitani disponibili sono 12 anche se non tutti selezionabili dall'inizio e sono : Mario, Luigi, Wario, Donkey Kong, Princess Peach, Daisy, Pipino ( la pianta carnivora per capirci) Bowser, Baby bowser, Diddi Kong,Yoshi e Waluigi. Ogni capitano di una squadra sarà coadiuvato da tre personaggi "minori" e in ultimo ma non per questo meno importante il coccodrillo che sarà sempre posizionato in porta. Ogni capitano è dotato di un'abilita che lo contraddistingue la quale può essere azionata mediante i vari bonus che possiamo guadagnare durante la partita. Anche i tre personaggi "minori" sono dotati di qualità particolari, ma queste per essere azionate richiedono soltanto la pressione del D-pad. Oltre a queste mosse speciali, è possibile collezionare armi quali gusci, bucce di banana, bombe e altri power-up durante la partita. Ogni scontro è davvero molto movimentato tanto che agli inizi sarà davvero difficile riuscire a capire cosa stia accadendo sul campo di calcio, e sembrerà quasi di non avere il perfetto controllo dei propri personaggi. Per questo motivo occorrà davvero tanta pratica e solo così riusciremo a goderci appieno il gioco. Le tre coppe a cui dovremo partecipare in modalità offline sono composte da due fasi. La prima a gironi eliminatori, la seconda invece è formata da scontri diretti che ci guideranno dritti dritti in finale. Oltre alla classica coppa come premio finale del torneo, sono previsti anche altri riconoscimenti: la "scarpetta d'oro" per il maggior numero di reti segnate e di contro un altro premio è previsto per il minor numero di reti subite, rappresentato da un gadget a forma di muro. Ogni incontro ha la durata di 3 minuti, i quali possono essere prolungati ad libitum nel caso in cui - allo scadere dei tempi regolamentari - il punteggio fosse ancora in parità. In questo caso entra in scena il "golden gol", ossia chi segna vince. La modalità a solo naturalmente presenta vari livelli di difficoltà. Principalmente potremo scegliere tra una difficoltà progressiva, che ci renderà la vita complicata soltanto nell'ultima coppa, oppure una difficoltà suprema impostata sin dall'inizio. Il rischio che si corre impostando la difficolta crescente progressiva è che il gioco risulti troppo facile e ripetitivo e non mancherà per i più bravi una vittoria schiacciante del tipo 20-0, al contrario scegliendo la modalita difficile sin dall'inizio si corre il rischio di dover sudare davvero tanto per strappare una vittoria di misura. Nota negativa è data dalla ripetitività delle varie animazioni. L'ingresso in campo dei capitani è pressocchè identico per tutti i personaggi, diversificandosi soltanto in alcuni particolari. Il capitano che gioca in casa apparirà sul terreno di gioco per prima , mentre il giocatore fuori casa, scenderà in campo atterrando sempre dall'alto. Le animazioni sono scarne anche dopo aver segnato un goal. Le esultanze per ogni personaggio sono due o tre, e sono davvero povere. In un gioco del genere, dotato di grandi effetti e mosse speciali si ci sarebbe aspettati un'animazione molto più particolareggiata. A parte queste limitazioni che riguardano soltanto l'aspetto scenografico del gioco dobbiamo concentrarci - descrivendolo accuratamente - sul sistema di controllo dei personaggi. Mario strikers necessita dell'accoppiata wiimote nunchuck. Quest'ultimo servirà per muover il giocatore sul rettangolo di gioco ed attivare all'occorrenza gadget e mosse segrete con gli appositi pulsanti Z e C. L'altra parte consistente dei comandi è sita sul wiimote. Il tasto A servira a passare il pallone quando ne siamo in possesso o altrimenti dovremo utilizzarlo per selezionare il personaggio in fase difensiva. Il tasto B servirà per il tiro, mentre per attaccare gli avversari togliendo loro il pallone senza troppo fair play occorrerà scuotere velovemente il wiimote. Il titolo del gioco la dice lunga, infatti quel "charged" sta a spiegare un elemento importante del gioco. Infatti tanto più riusciremo a "caricare" il pallone tante più possibilità di segnare avremo. Il pallone viene caricato passaggio dopo passaggio ed ad un tratto assumerà una colorazione bianca con tanto di scia; a quel punto tirando in porta avremo un' alta percentuale di andare a segno. Oltre a questo particolare fondamentale nel gioco occorre scegliere il proprio personaggio secondo le caratteristiche che più ci si addicono. Alcuni personaggi sono dotati di grandi scatti e velocità, altri invece prediligono il tiro rinunciando però all'agilità. Insomma ci sono personaggi per tutti i gusti, con l'aggiunta di due eroine dal mondo nintendo per il gentil sesso: Daisy e la famigerata Princess Peach.
Grafica & SonoroAnche questa volta sul versante grafico non c'è nulla da segnalare. Questo Mario Striker non sfodera nulla di particolare sotto questo punto di vista. Insomma siamo di fronte al solito gioco che forse - con qualche accorgimento - sarebbe potuto "andare" anche sul vecchio cubo. Le scarse animazioni - come sopra anticipato - sono a volte riprese dal precedente Mario smash football per cubo appunto. D'altra parte gli stadi sono ben realizzati ed ognuno è davvero particolareggiato. In alcune arene soffierà ad esempio un vento pazzesco in grado di scagliarci contro di tutto, veicoli animali e altro. In altri campi invece, alcuni cristalli riflettendo la luce del sole ci brucieranno alcuni personaggi dopo ogni goal.
Il reparto audio invece è composto da poche canzoni, ma queste sono comunque molto orecchiabili. A parte la musica di sottofondo nei vari caricamenti che ci prepara allo scontro rendendo un'ottima nell'atmosfera, da segnalare sono anche le melodie che accompagnano i vari personaggi. Ogni eroe ne ha una personalizzata che lo accompagna all' entrata nell'arena (o stadio che dir si voglia). Da una spagnoleggiante melodia per l'ingresso di Luigi si arriva ad un accompagnamento più spiritoso per l'ngresso di Wario. Reparto audio promosso dunque, mentre per la grafica ci tocca ancora una volta dire: rimandata a settembre.
On-lineEccoci qui, a parlare finalmente della tanta attesa feature del gioco, ossia la modalità on-line. Finalmente Mario Strikers Charged, come promesso da tempo offre al giocatore di sfidare in avvincenti partite, i giocatori di tutta Europa. E sì, come avete capito non è possibile sfidare giocatori di tutto il mondo poichè questo causerebbe dei forti rallentamenti (dovuti probabilmente ai server) che renderebbero il gioco pressochè ingiocabile. A parte questa piccola precisazione, il numero dei giocatori è così elevato che bastano pochi secondi per trovare un avversario pronto a sfidarci. Per la Nintendo, la modalità on-line su una console da tavolo è un' assoluta novità e questo ha pesato soprattutto nei primi giorni di commercializzazione. Pochi giorni dopo l'uscita del gioco infatti i server Nintendo sono rimasti quasi sempre off-line non consentendo così di giocare on-line. Adesso la situazione sembra essere risolta e finalmente è possibile godere a pieno di questa tanto attesa modalità. La stagione on-line è composta da sei giorni, finiti questi inizierà una nuova stagione. La scelta di una stagione così corta risulta comunque azzeccata, consentendo a chiunque di raggiungere i primi posti in classifica, altrimenti sarebbero rimasti pregiudicati quanti avrebbero acquistato il titolo molto tempo dopo l'uscita. Ogni "mii", creato dalla dashboard del wii potrà essere utilizzato on-line, e ad ognuno verranno, partita dopo partita, assegnate delle statistiche riguardanti: la posizione in classifica generale, le vittorie e le sconfitte subite e i punti che abbiamo conquistato. Ogni scontro on-line è formato da 3 partite, vince naturalmente chi uscirà vincitore in almeno due delle tre. Ai fini della classifica generale non conterà lo scarto tra vittorie e sconfitte ma soltanto i punti accumulati. Essi vengono assegnati con il seguente sistema: 10 punti per la vittoria, più 1 punto aggiuntivo per ogni goal segnato. Per lo sconfitto i punti assegnati saranno soltanto quelli relativi ai gol fatti. Tramite l'utilizzo di codici amico, sarà possibile sfidare i propri compagni , ma in tali competizioni non saranno assegnati punti validi per la classifica ufficiale. La modalità on-line risulta davvero divertente e finalmente la longevità del gioco risulta pienamente soddisfaciente.
In conclusioneMario Striker Charged non delude le aspettative. La modalità offline è abbastanza lunga e il livello di difficoltà permette di godere il gioco anche in modalita singolo. Certo l'aggiunta dell'on-line rappresenta un valore aggiuntivo al gioco che lo rende davvero godibile; insomma un "must" per i possessori di Nintendo Wii. Il lato grafico non sorprende, come si suol dire resta senza infamia nè lode. Non ci resta che augurarci in un futuro - non troppo lontano si intende - di vedere sugli scaffali dei negozi altri giochi che implementino la modalità on-line, nel frattempo godiamoci questo titolo che vi divertirà di sicuro, il tutto condito da un pò di suspance e tensione quando, terminati i tempi regolamentari, avrete fretta di concludere la partita con una rete a vostro favore ma senza volersi scoprire troppo. Adesso è giunta l'ora, siamo nel terreno di gioco, l'arbitro fischia, la palla è al centro, insomma che la sfida abbia inzio.
-VOTI-
Primo impatto: 77
Grafica:74
Sonoro: 80
Giocabilità:85
Longevità: 90
GLOBALE: 82
e come scrive il Manzoni alla fine del suo più celebre romanzo: spero di non avervi troppo tediato.
grazie dell'attenzione aspetto una vs risposta...
ancora grazie
saluti
Emiliano