Complimenti per la recensione. Quando uno sa fare il suo lavoro, si vede. Ancora complimenti.
Grazie mille davvero, felice che vi sia piaciuta. Scriverla non è stato affatto facile.
1. cito testualmente: "Il mondo à la Metroid Prime, che si apre a poco a poco davanti ai nostri occhi, ci ha subito conquistato, nonostante dia qualche problema di troppo ai giocatori con un senso dell'orientamento un po' pigro;"
ora, io sono uno di quelli che nella vita reale ha un senso dell'orientamento innato, grazie a dio (e ai Lupetti), ma nei videogiochi entro in pappa dopo pochi minuti. Rigiocando proprio ora a Metroid Prime mi sono reso conto di quanto questo difetto sia in realtà pericoloso portandomi a scegliere sempre la strada più lunga per arrivare dove voglio, senza contare i vicoli ciechi che incontro.
Vorrei sapere: Tallon IV, e tutte le sue frazioni, sono dei dedali mortali in cui ci puoi morire di vecchiaia....l'overworld boscoso di Zelda SS non è così intricato, vero?
Non raggiunge i livelli di un Metroid Prime, ha però una conformazione à la Metroid Prime. L'avventura dei Retro Studios è insomma servita come secondo termine di paragone per specificare al meglio la nuova conformazione di Hyrule. E' bella intricata, molto per uno Zelda tradizionale, poco per un appassionato di Metroid o Castlevania.
2. I Kokiri che discendono dai Kyury e che poi diventano i Korogu farebbero venire sei infarti simultanei a Darwin, se fosse ancora vivo.....
Din, Farore e Nayru a parte, quelli di Nintendo non sono certo creazionisti!

3.Per livello di difficoltà "rilassato" intendi "facile" o "decisamente elementare" ?
Siamo su livelli di Wind Waker. Parlando con un lettore, ieri, mi diceva che lui WW l'ha trovato a tratti più difficile di OoT. Quindi è chiaro che anche questo è un paragone soggettivo. In realtà si intravede la volontà da parte degli sviluppatori di rendere l'avventura molto appetibile ai neofiti: i dungeons sono pieni di checkpoint. Morire non è impossibile, ma non penalizza certo, e questo è un po' un peccato, perché di fatto toglie anche di significato all'evento-morte.
Comunque i combattimenti sono tosti soprattutto fino a quando non si conosce il nemico che si ha di fronte. Faccio un esempio che vi ha già spoilerato il simpatico duo Fabry-Medix nel loro speciale sulla Romics: i ragni sono infidi e pericolosissimi. Finché non si capisce che bisogna ribaltarli con un colpo di spada dal basso verso l'alto, vi toglieranno cuori su cuori, costituendo un pericolo quasi più letale dello stesso Ghirahim...

Fantastico, avevo grande fiducia e sembra proprio ben ripagata

Mi spiace solo che sia abbastanza facile, soprattutto se paragonato ad Ocarina, che sto rigiocando proprio adesso sul 3DS e mi pare meno complicato che dieci anni fa (nei punti che non ricordo a memoria).
La cosa che mi è piaciuta meno è comunque il fatto di ritrovare quei maledetti giochini con la sfera stile Mario Galaxy che mi hanno creato parecchi problemi

Averlo già finito ai tempi aiuta!

Poi, non dimentichiamoci che nel '98 eravamo bambini e non conoscevamo ancora bene le meccaniche degli zelda tridimensionali. Ora invece sappiamo come fungono gli enigmi e i combattimenti.