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Read 06/20/11 alle 21:32 #0
Fabry

DRAGON QUEST IX [Recensione]

Allora, iniziamo dalle buone notizie (almeno dal mio punto di vista): il sottoscritto è stato appena "assunto" dal M&YF in qualità di redattore, quindi non stupitevi se, d'ora in avanti, troverete il mio nome in fondo a qualche articolo, e questa è appunto la recensione che mi ha fatto passare l'esame d'ammissione asd
La cattiva notizia è che vi chiedo di leggerla e commentarla per dirmi subito se qualcosa non vi va giù nel mio modo di scrivere, in modo da sapere in cosa devo migliorare prioritariamente. Dopotutto, sarete voi i fruitori principali dei miei futuri articoli.
Arigatou gozaimasu, ecco che inizia la rece vera e propria

DRAGON QUEST IX – Le Sentinelle del Cielo
Fra tradizione e rivoluzione

La saga di Dragon Quest è, sin dai suoi albori, uno dei massimi oggetti di culto videoludici per i giapponesi. Infatti, a differenza di altre saghe che hanno evoluto il proprio gameplay verso standard più apprezzabili da noi occidentali che dai nipponici, Dragon Quest ha sempre mantenuto tutte le caratteristiche originali dei j-rpg: battaglie a turni, forte importanza delle statistiche, continua riorganizzazione dell’equipaggiamento dei personaggi per ottimizzare le loro capacità.
Tuttavia, con quest’ultimo capitolo, Square-Enix ha introdotto alcune novità che rendono il gioco più abbordabile anche a chi non s’intende parecchio di giochi di ruolo, senza comunque stravolgere l’ormai collaudato sistema di gioco tanto amato nel Paese del Sol Levante.

Un Celestiale fra tanti

Dragon Quest IX ci presenta un mondo di classico stampo medievale: paesini di campagna, borghi dominati da castelli e grandi spazi lasciati alla natura selvaggia faranno da sfondo all’avventura, la cui storia si basa sui rapporti tra gli esseri umani e i Celestiali, creature di natura superiore. Entrambe create dal Misericordioso Zenus, le due razze erano complementari fra di loro: i deboli esseri umani necessitavano della protezione dei Celestiali, che a loro volta raccoglievano la Benessenza nata dalle buone azioni dei loro protetti e la portavano nell’Osservatorium, la loro dimora celeste, affinché l’albero Yggdrasil facesse finalmente maturare i suoi frutti, la chiave per il Regno del Misericordioso. Col tempo, però, gli esseri umani persero la fede nei Celestiali, invisibili ai loro occhi, così come questi ultimi iniziarono a stancarsi di servire creature tanto inferiori e ingrate come gli esseri umani, sebbene mancasse poco per riempire l’Yggdrasil di Benessenza.
È in questo frangente della storia che entra in scena il protagonista, un Celestiale dal cuore puro che desidera onestamente raccogliere la Benessenza proteggendo gli umani. Le possibilità di personalizzazione del personaggio sono totali: sarà possibile impostare ogni dettaglio del suo aspetto fisico, oltre al sesso e al nome. E proprio in questo dato si trova il primo punto di divergenza del gioco dagli altri rpg: a causa di questo grado di personalizzazione, non solo sul personaggio principale ma anche sugli altri membri del party, Dragon Quest IX manca di un gruppo di eroi “vivo”: il protagonista stesso sarà muto, mentre gli altri componenti del party non godranno della benché minima partecipazione alla storia del gioco, ed avranno un ruolo solo nelle battaglie. Questa è probabilmente la più grave mancanza del gioco, non solo perché si ha l’idea di guidare un gruppo di fantocci inanimati, ma anche per diverse discrepanze con la trama che si andranno a creare in seguito. Tuttavia, la storia non è certo il cavallo di battaglia del titolo, e per fortuna le sue mancanze vengono abbondantemente compensate dagli altri aspetti.

Vocazioni per tutti

Le innovazioni apportate alle solide meccaniche di gioco della saga non danneggiano assolutamente il gameplay, ma anzi lo svecchiano e lo sveltiscono.
La principale novità in questo campo riguarda l’ingresso in battaglia con i mostri comuni: non più casuale come una volta ma deciso dal giocatore stesso. Infatti, i nemici appariranno sulla mappa di gioco: per sfidarli basterà andarci contro, se invece si preferisce proseguire basterà evitare il loro contatto. Ovviamente i mostri non restano fermi in posizione all’infinito: se si rendono conto della presenza del gruppo, possono tanto inseguirlo, se credono di poterlo sconfiggere, quanto scappare via, se il livello medio dei personaggi è molto più alto di quello dei mostri. Questo fattore si rende utile soprattutto durante la ricerca di oggetti particolari, rilasciati dai mostri stessi a fine battaglia o trovati sul terreno, in quanto permette di evitare noiose quanto inutili battaglie casuali con mostri molto più deboli dei personaggi oppure non in possesso dell’oggetto desiderato.
Per il resto, il sistema di battaglia di Dragon Quest IX ruota intorno un sistema di classi (qui chiamate “vocazioni”) molto ben congegnato: ognuna privilegerà ovviamente un certo stile di combattimento, all’inizio ne saranno disponibili 6, ma altre potranno essere sbloccate attraverso apposite missioni opzionali. La vocazione di ognuno dei 4 membri del party potrà essere cambiata a piacimento raggiunto un certo punto della storia, permettendo quindi di testare più combinazioni di vocazioni ed abilità. Infatti, ogni vocazione permette di scegliere fra 5 possibili percorsi di sviluppo per le abilità: i primi 3 sono deputati alle armi che è possibile usare, il 4° sviluppa lo scudo, per le vocazioni che possono usarlo, o il combattimento a mani nude, il 5° è quello esclusivo di ogni vocazione e sblocca le abilità più specifiche della stessa. Il progresso in questi percorsi di sviluppo è dettato dai punti abilità, che sono ottenibili con il progresso di livello del personaggio assieme ai soliti incrementi di statistiche. Un dettaglio peculiare di questo sistema di potenziamento del personaggio è dato dal fatto che, scegliendo una nuova vocazione, si ritornerà al livello 1, mantenendo però tutti i potenziamenti di parametri e le abilità ottenute con la classe precedente. Ad esempio, se come guerrieri si arriva al livello 15 sbloccando l’abilità “Colpo del Drago” con la spada e un incremento di 10 alla forza del personaggio, e si cambia vocazione diventando sacerdoti, si partirà dal livello 1 in questa nuova vocazione, ma Colpo del Drago e il bonus di 10 punti forza verranno mantenuti, così come si ritornerà al livello 15 cambiando nuovamente vocazione in guerriero. Questo apre interessanti possibilità per il post game, perché potenzialmente è possibile creare il personaggio “perfetto”, al massimo livello in tutte le classi ed abilità, ma si rivela utile anche durante il corso della storia, spingendo il giocatore a provare più vocazioni possibili per provare tutte le abilità, anche se si dovrà ripartire dal livello 1.
Il sistema è teoricamente perfetto, dando vita a infinite combinazioni di strategie, ma purtroppo il basso livello di difficoltà generale rende possibile vincere gli incontri casuali con semplici attacchi e qualche cura, rendendo la pianificazione delle tattiche in battaglia una prerogativa solo in vista dei boss finali o di quelli opzionali.

Longevità da… draghi!

La colossale longevità è un altro punto forte di Dragon Quest IX, assieme al sistema di combattimento. Soltanto la storia principale porta via circa 50 ore, in linea con la maggior parte degli rpg, ma un’eternità rispetto alla media dei giochi attuali. Finire la storia poi non equivale certo a finire il gioco, basti pensare che, per poter visitare completamente ogni area della mappa, bisogna svolgere una missione sbloccabile solo a storia completata!
Il titolo è infatti strapieno di dungeon opzionali, covi dei boss più potenti del gioco. Questi sono molto più forti rispetto a quelli necessari al proseguimento nella trama, come in ogni rpg che si rispetti, fatti apposta per aumentare il livello di sfida dopo aver finito la storia. Tali dungeon potranno essere sbloccati in serie dopo l’ottenimento della prima mappa del tesoro: completare un dungeon garantirà automaticamente l’accesso ad un altro. Le mappe del tesoro potranno anche essere scambiate via wireless con gli amici.
Inoltre, il gioco conserva con cura ogni dato riguardante il completamento dell’avventura, come oggetti, mostri combattuti, pezzi di equipaggiamento ottenuti e ricette alchemiche riuscite con successo. Infatti, dopo l’esordio nell’ VIII capitolo della serie, il pentolone alchemico ritorna in Dragon Quest IX e diventerà probabilmente il migliore amico di qualunque avventuriero intenzionato a sconfiggere tutti i temibili boss opzionali, perché solo sfruttando l’alchimia sarà possibile creare le armi e le armature più potenti in assoluto, dopo interminabili catene di potenziamento dei pezzi di partenza.
Tutto questo, unito alle 100 e più missioni opzionali del gioco, senza contare quelle scaricabili quasi settimanalmente via Wi-Fi Connection, rende Dragon Quest IX un gioco potenzialmente infinito, ed il completamento al 100% risulterà un’impresa possibile solo ai più determinati ed appassionati al genere. Tuttavia, la lunga durata della storia principale e il coinvolgente gameplay lo rendono un gioco godibilissimo e meritevole dell’acquisto anche per chi non è ossessionato dal fatidico traguardo del 100%.

Come vivere in un Anime

Anche in campo tecnico Dragon Quest IX è un titolo superiore alla media. Lo stile anime di Akira Toriyama è davvero azzeccato al gioco e la cura nella caratterizzazione estetica dei personaggi chiave nella storia, assieme ai paesaggi evocativi e mai ripetitivi, non mancheranno di stupire il giocatore. Anche le animazioni e le cutscene sono impeccabili, conferendo a Dragon Quest IX uno dei migliori stili grafici per Nintendo DS, facendolo capire chiaro e tondo già dalle molteplici opzioni di personalizzazione dell’aspetto dei protagonisti. L’unico vero difetto in questo campo riguarda gli scatti durante gli spostamenti sulla mappa, dovuti all’eccessiva presenza di poligoni su schermo, ma sono ben poco fastidiosi e non intaccano l’esperienza generale.
In ambito musicale, sebbene la colonna sonora sia composta di brani dalla qualità altalenante, la qualità generale si attesta comunque su buoni livelli. Alcune melodie entreranno subito nel cuore dei giocatori come quelle di Stella, dell’Osservatorium e dei momenti più commuoventi della trama, mentre altri temi comunque simpatici come quelli delle città resteranno meno impressi. Si doveva invece fare di meglio per i temi delle battaglie, che risultano poco avvincenti e alquanto ripetitivi.
Per quanto riguarda la localizzazione, invece, la questione è più controversa: infatti, diversi nomi sono stati adattati per renderli più “coerenti” al linguaggio italiano, ad esempio Stornway è stata chiamata Stornland. Inoltre, per non far sembrare la versione italiana una vuota traduzione letterale di quella inglese, i traduttori hanno deciso di attribuire diversi dialetti ad alcuni personaggi non giocanti, che quindi parleranno con accenti facilmente riconoscibili da tutti gli italiani e, a volte, perfino in maniera sgrammaticata per aumentare la somiglianza col dialetto!
Ovviamente, giudicare piacevole o no questo stile di traduzione è una questione soggettiva, ed i più potrebbero storcere il naso di fronte ad un tale “stravolgimento” rispetto alla versione inglese, però bisogna attestare ai traduttori l’impegno messo nell’adattamento italiano, che invece viene troppo spesso trascurato in più o meno ogni produzione.

Pagella:
Trama: 7.5
Grafica: 9.6
Sonoro: 8.3
Giocabilità: 9.7
Longevità: 9.3
Globale: 8.8

Pro:
+ I mostri sulla mappa velocizzano il progresso nel gioco
+ Tanti modi per personalizzare il proprio party in battaglia
+ Longevità ciclopica
+ Stile grafico adorabile
+ Alcune musiche resteranno nel cuore…

Contro:
- … ma altre verranno dimenticate presto
- La bassa difficoltà impedisce di godere al 100% del sistema di battaglia
- Party di eroi praticamente assente nella storia
- Modalità multiplayer solo via wireless

Considerazioni finali:

Dragon Quest IX è un gioco di ruolo adatto tanto a quelli nuovi nel genere, che potranno restare affascinati dall’economia di gioco e completare la storia per la difficoltà relativamente bassa, quanto agli appassionati di vecchia data, che avranno di fronte a loro decine e decine di ore di gioco oltre la trama principale prima di raggiungere il completamento totale. I suoi pochi difetti lo allontanano dalla perfezione, ma lo lasciano un ottimo titolo che andrebbe giocato da ogni possessore del portatile Nintendo.


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Read 06/21/11 alle 19:42 #1
Medix93

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

Allora, iniziamo dalle buone notizie (almeno dal mio punto di vista): il sottoscritto è stato appena "assunto" dal M&YF in qualità di redattore



Scherzo ovviamente. asd
Recensione ott- (ripensa alle musiche) decisamente buona, mi trovo d'accordo QUASI su tutto.
Ora solo il tempo ci dirà se il MEYF ha fatto un buon acquisto, di sicuro questo è un piacevole preludio.
« Ultima modifica: 06/21/11 alle 19:51 da Medix93 »

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Read 06/21/11 alle 19:56 #2
Fabry

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

Scherzo ovviamente. asd
Recensione ott- (ripensa alle musiche) decisamente buona, mi trovo d'accordo QUASI su tutto.
Ora solo il tempo ci dirà se il MEYF ha fatto un buon acquisto, di sicuro questo è un piacevole preludio.
Quale slancio improvviso di bontà, sono onorato asd
Certo che con le musiche l'hai presa sul personale


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Read 06/21/11 alle 20:41 #3
Il Carlo Supremo

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

Cosa abbiamo scatenato! Un'amicizia fraterna che sfocia nel sangue..


Il mio mito? Lupin III: da30anni sfugge alla cattura della polizia senza essere mai diventato parlamentare!
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Read 06/21/11 alle 20:58 #4
Fabry

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

Cosa abbiamo scatenato! Un'amicizia fraterna che sfocia nel sangue..
È il caso di ripostarla:



Questo fatto delle musiche è il problema minore comunque, se sfocierà nel sangue sarà per altri motivi... il signore dal piede pesante che ha commentato poco fa sa di cosa parlo Roll Eyes


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Read 06/21/11 alle 22:11 #5
Medix93

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

È il caso di ripostarla:

Questo fatto delle musiche è il problema minore comunque, se sfocierà nel sangue sarà per altri motivi... il signore dal piede pesante che ha commentato poco fa sa di cosa parlo Roll Eyes



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Read 07/02/11 alle 10:20 #6
Mariobros2

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

Bella recensione, bravo Fabry! E complimenti per l'assunzione! Wink



 


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Read 07/02/11 alle 10:57 #7
Fabry

Re: DRAGON QUEST IX [Recensione]

Bella recensione, bravo Fabry! E complimenti per l'assunzione! Wink
Grazie mille, spero di meritarmi i complimenti anche in futuro asd


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